Buona Pasqua

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La Parola è un dono – Il Vangelo del ricco e del povero Lazzaro ci aiuta a prepararci bene alla Pasqua. La liturgia del Mercoledì delle Ceneri ci invita a vivere un’esperienza simile a quella che fa il ricco in maniera molto drammatica. Il sacerdote, imponendo le ceneri sul capo, ripete le parole: «Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai». Il ricco e il povero, infatti, muoiono entrambi e la parte principale della parabola si svolge nell’aldilà. I due personaggi scoprono improvvisamente che «non abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via» (1 Tm 6,7). Anche il nostro sguardo si apre all’aldilà, dove il ricco ha un lungo dialogo con Abramo, che chiama «padre» (Lc 16,24.27), dimostrando di far parte del popolo di Dio. Questo particolare rende la sua vita ancora più contraddittoria, perché finora non si era detto nulla della sua relazione con Dio. In effetti, nella sua vita non c’era posto per Dio, l’unico suo dio essendo lui stesso. Solo tra i tormenti dell’aldilà il ricco riconosce Lazzaro e vorrebbe che il povero alleviasse le sue sofferenze con un po’ di acqua. Nell’aldilà si ristabilisce una certa equità e i mali della vita vengono bilanciati dal bene. La parabola si protrae e così presenta un messaggio per tutti i cristiani. La Parola di Dio è una forza viva, capace di suscitare la conversione nel cuore degli uomini e di orientare nuovamente la persona a Dio. Chiudere il cuore al dono di Dio che parla ha come conseguenza il chiudere il cuore al dono del fratello.

Il Signore – che nei quaranta giorni trascorsi nel deserto ha vinto gli inganni del Tentatore – ci indica il cammino da seguire. Lo Spirito Santo ci guidi a compiere un vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato che ci acceca e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi. Preghiamo gli uni per gli altri affinché, partecipi della vittoria di Cristo, sappiamo aprire le nostre porte al debole e al povero. Allora potremo vivere e testimoniare in pienezza la gioia della Pasqua.

Recita del Rosario–Fioretto

Mese di Maggio 2017 recita del rosario—Fioretto

Nel primo centenario della Madonna di Fatima, risuona nella vita della chiesa l’invito che Maria ha fatto ai servi  nelle nozze di Canan:” Fate quello che Lui vi dirà!” (Giovanni 2,5). Guardiamo a Maria Santissima, con il vivo desiderio di far sì che il suo Figlio Gesù viva in noi, nel cammino della Chiesa, nelle nostre parole e nelle nostre azioni.

La recita del Santo Rosario ci veda riuniti nella preghiera, nell’amore fraterno e nella gioia di seguire il Dio della Vita. Partecipiamo in tanti e moltiplichiamo i luoghi di preghiera tra famiglie vicine.

Ogni sera, anche in Chiesa, alle 20:30

Chiediamo il dono di Sante Vocazioni alla vita Famigliare e Consacrata.

Ricordiamo il diacono Patrik, prossimo all’ordinazione sacerdotale (il prossimo 03/09/2017)